E’ un dato di fatto come il clima si stia profondamente modificando. Non possiamo pensare che sia stato un caso che nel 2003, 2006, 2012, abbiamo avuto estati caratterizzate da una siccità che ha determinato riflessi profondamente negativi sull’attività agricola. Come pure non può essere un caso dover prendere atto dei danni devastanti determinati dai fenomeni metereologici che si sono susseguiti nello stesso periodo, impensabili fino a pochi anni fa, a cui vanno aggiunti i picchi di un 2014 nel corso del quale si stanno manifestando, con una anomala, elevata frequenza, eventi estremi, caratterizzati da precipitazioni brevi ma violente, con tutto quello che ne è derivato in termini di danni e devastazioni a persone, cose, coltivazioni, allevamenti, ma in primo luogo all’assetto idraulico del territorio. Abbiamo vissuto i drammi di Modena e Parma, abbiamo toccato con mano le emergenze ed i disastri di maggio e settembre a Brisighella, Faenza, Castel Bolognese, Casola Valsenio e Riolo Terme. Sono stati fenomeni che hanno messo a durissima prova questi territori, idrogeologicamente molto sensibili, confermando ciò che da troppo tempo stiamo mettendo in evidenza: l’urgenza di intervenire in modo mirato! Non solo per le emergenze, ma principalmente sotto il profilo delle progettualità strutturali già in essere, che ora devono concretizzarsi.
Deve essere questo l’ambito nel quale va posto il Convegno che si svolgerà, a partire dalle 20.45, GIOVEDÌ 20 NOVEMBRE, presso la Sala Buzzi, Viale Berlinguer 11, a Ravenna che verterà sul tema “RETE IDRAULICA SOTTO ASSEDIO PER EFFETTI METEO (E NON SOLO…..) – Quali operatività vanno attivate per far fronte ad un clima che si sta profondamente modificando”. Si tratta di un momento pubblico attraverso cui Coldiretti Ravenna vuole chiedere agli organi preposti la reale fotografia dei bisogni da soddisfare, attraverso una programmazione di breve, medio e lungo termine, per mettere in sicurezza il nostro territorio. Nessun libro dei sogni, nessuna demagogia, ma un “certificato canovaccio” dei lavori che, all’indomani delle imminenti elezioni di rinnovo del Consiglio della nostra Regione, la nuova governance politica, qualsiasi essa sia, deve porre in cima al taccuino delle decisioni da assumere a tutela e difesa di una importante parte di questa Regione.
17 Novembre 2014
RETE IDRAULICA SOTTO ASSEDIO






