Via alle domande per accedere ai fondi destinati alla prevenzione dei danni. Presentazione entro 8 agosto 2025
La Regione Emilia-Romagna ha approvato il nuovo bando per il sostegno alle imprese agricole danneggiate dalla fauna selvatica, un tema particolarmente sentito anche sul nostro territorio, dove da anni agricoltori e allevatori devono fare i conti con perdite e danni importanti.
Con Delibera n. 1055 del 30 giugno 2025, la Regione ha dato il via all’avviso pubblico per la concessione di contributi a fondo perduto per l’acquisto di presidi di prevenzione. Le risorse si rivolgono alle imprese attive nella produzione agricola primaria, nella zootecnia e nell’itticoltura, con l’obiettivo di ridurre i danni causati da animali selvatici, anche in aree soggette a vincoli ambientali o venatori.
I contributi in regime di de minimis possono coprire fino al 100% della spesa sostenuta, per un importo compreso tra 300 e 3.000 euro per le aziende agricole/zootecniche e tra 300 e 5.000 euro per le imprese di itticoltura.
Tra le tipologie di intervento finanziabili rientrano:
- Recinzioni perimetrali e individuali in rete metallica, reti anti-uccello, shelter in plastica;
- Sistemi elettrici a bassa intensità;
- Sistemi acustici a onde sonore, ultrasuoni o apparecchi radio;
- Protezioni visive (sagome predatorie tridimensionali, palloni, nastri olografici);
- Cani da guardiania;
- Manutenzione e miglioramento di strutture già esistenti.
L’acquisto e il pagamento dei materiali ammessi a finanziamento dovranno essere completati entro il 15 aprile 2026.
Le domande vanno inoltrate entro l’8 agosto 2025.
Gli uffici zona Coldiretti sono a disposizione per informazioni, chiarimenti e l’assistenza tecnica necessaria.






